Mese: ottobre 2016

Puntando in alto – Decanter Novembre 2016

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“Cosa sono le Rive? Il concetto di cru si sta affermando? Cosa aggiunge in più alla nostra conoscenza del vino? Possono, le Rive, essere una guida alla caratterizzazione del territorio?”

Queste, alcune delle domande alle quali RICHARD BAUDAINS ha cercato di dare risposta nel Decanter di Novembre, in un articolo dall’inequivocabile titolo: “PROSECCO’S ELITE WINES”

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www.decanter.com

 

BIGGER THAN YOUR HEAD

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Un ringraziamento speciale a Fredric Koeppel di “Bigger Than Your Head”, che ha scelto il nostro Bosco di Gica Brut Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore come vino del giorno! Una bellissima recensione, che ha colto nel segno l’essenza del nostro Prosecco. Di seguito vi proponiamo la traduzione, buona lettura!

“Vino del Giorno n°186 – Bigger Than Your Head

Ecco un piacevole modo per finire la settimana o cominciarla, a seconda di come si vuole interpretare la Domenica!

Nel Bosco di Gica Brut Valdobbiadene Prosecco Superiore, dalla tenuta quasi centenaria di Adriano Adami, troviamo da un 3 ad un 5 per cento di Chardonnay, oltre alla sua normale uva Glera, quella che eravamo soliti chiamare “prosecco”, ma non più. (Quanto spesso nell’offuscato passato ho scritto “Prosecco è il nome dell’uva e del prodotto”?)

L’uva Glera viene coltivata su ripidi pendii collinari di terreni poco profondi, i vigneti solitamente rivolti verso sud; qui siamo a nord di Venezia. Il Prosecco è fatto, ovviamente, non con il “metodo Champagne” della seconda fermentazione in bottiglia, ma con il metodo Charmat, secondo il quale la seconda fermentazione che produce le bolle, avviene in botti di acciaio sotto pressione.

A prescindere dal metodo, il Bosco di Gica Brut è senza ombra di dubbio un Prosecco Superiore, con un colore oro pallido e un flusso stabile di luccicanti bollicine, più un’effervescenza persistente che una schiuma propulsiva; molto piacevole. Aromi di mela e pera, acacia e fiori di mandorlo sviluppano sentori di buccia di lime e di mandorla; al palato, questa frizzantezza è delicata, vivace e briosa, un solletico per la lingua, resa più intrigante dalla sua sapida mineralità di conchiglia e piacevole per l’intelligente equilibrio.”

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http://biggerthanyourhead.net/

Wine of the Day, No. 186